Come tutelare i risparmi e la sicurezza della tua famiglia?

Nell’ultimo ventennio un milione di famiglie italiane ha perso i propri risparmi per una cifra di circa 50 miliardi di euro. Questo scandalo finanziario è da attribuire alle autorità garanti del risparmio, ad amministratori incapaci o collusi e a manager incompetenti.

Dopo gli ultimi scandali che hanno colpito i risparmiatori italiani, al danno si aggiunge la beffa. Attraverso i mass media, in particolare telegiornali e salotti televisivi, viene fatto passare un messaggio che distorce la realtà: la colpa è dei risparmiatori, poco attenti ed ignoranti.

La calunnia viene presentata insieme a statistiche e ricerche che vogliono dimostrare l’ignoranza finanziaria del popolo italiano, accomunandolo con quello greco, polacco o brasiliano.

Non è ben chiaro chi dovrebbe istruire i risparmiatori su tipi corretti di investimento. Probabilmente sono proprio le banche le responsabili di tale ignoranza, che sfruttando il fenomeno si approfittano degli ingenui risparmiatori convincendoli ad investire.

Scandali finanziari come quello in Argentina, o come quelli della Cirio, Parmalat, Lheman Brothers, banche islandesi, Monte dei Paschi, Banca Etruria, Banca Popolare di Vicenza, Veneto banca, in molti casi hanno azzerato i risparmi di una vita, mandando sul lastrico famiglie e pensionati. In questi casi è stato fatto passare proprio quel messaggio che voleva convincere gli stessi cittadini truffati della propria ignoranza.

La patente del risparmiatore

Tempo fa, sul Corriere della Sera un economista lanciò la proposta di istituire la “patente del risparmiatore”.

La proposta riguarda l’istituzione di un test di 50 domande per dimostrare la propria conoscenza in tema di finanza, costringendo a rinnovare ogni 10 anni questa patente.

La proposta è seria e leggibile all’indirizzo http://www.corriere.it/editoriali/16_gennaio_07/patente-finanziaria-risparmiatori-editoriale-alesina-1bcc1708-b507-11e5-8efc-b58ffc8363b9.shtml

Per aprire un conto corrente occorre avere fiducia nell’istituto bancario, il quale a sua volta di fa garante dei risparmi. Sono state proprio le banche che attraverso speculazioni miopi o ingannose hanno dimostrato di non poter essere considerate affidabili. L’assurdità della proposta è da paragonare al bigliettaio di Trenitalia che al momento di erogare il biglietto ti chiede se hai conoscenze di meccanica o se sai condurre il locomotore. Ad ogni modo occorre precisare che anche tu, come risparmiatore, commetti un errore importante.

La prima cosa che un risparmiatore considera quando si accinge a fare un investimento è il rendimento. Sebbene il rendimento sia una questione importante, se non centrale, al momento di investire i propri risparmi, esso non è il primo fattore da analizzare per effettuare una scelta.

Le banche ti seducono

La colpa è ancora in parte delle banche, che pur di invogliarti ad investire, ti seducono parlando degli alti rendimenti, senza però curarsi della tua situazione specifica in termini di nucleo familiare, figli, progetti, reddito e così via.

Il nocciolo duro dei tuoi risparmi, quello che hai destinato alla sicurezza della tua famiglia e alla realizzazione dei tuoi progetti, grandi o piccoli che siano, devono necessariamente rispondere a queste caratteristiche:

  1. Avere il capitale garantito
  2. Essere impignorabili ed insequestrabili
  3. Devono prevedere la designazione di un beneficiario per evitare dispute successorie
  4. Avere una tassazione agevolata sui rendimenti
  5. Non prevedere l’imposta di bollo per ridurre la tassazione
  6. Avere un rendimento che protegga dall’inflazione
  7. Prevedere il consolidamento del rendimento ovvero il rendimento si accumula ogni anno. Quindi il capitale può solo crescere e mai tornare indietro.

 

Non basta! È necesario inseriré questi risparmi in un sistema di protezione familiare decisamente più complesso, tenendo conto dei seguenti fattori:

  • La protezione del reddito
  • La protezione del patrimonio
  • La protezione del risparmio
  • La gestione degli aspetti successori.

 

Il problema in tutta questa storia sorge nel momento in cui Banche, poste, assicurazioni e promotori finanziari si comportano come distributori di prodotti, senza effettuare alcuna analisi sulla tua situazione specifica, senza dare risposte semplici e complete sui punti su citati.

Si potrebbe paragonare questo approccio a quello presente nelle concessionarie: l’addetto ti illustra le auto e tu scegli. Ovviamente ti trovi di fronte ad un esperto e quindi ti fidi, comprando non il prodotto che fa per te, ma quello che lui intende vendere.

Quando comincia a tremare il terreno finanziario, però, ti viene detto che anche tu saresti dovuto essere un esperto, e che firmando l’adeguatezza, hai dichiarato che eri a conoscenza dei rischi e che quindi eri consapevole della scelta che stavi facendo.

Non rischiare sulla sicurezza della tua famiglia

Questi enti ti propongono prodotti standard seducendoti con alte possibilità di rendimento, senza effettuare alcuna analisi specifica sulla tua situazione.

Un operatore serio, un esperto onesto, si avvale di un sistema che integra tutte le tue informazioni riguardo il nucleo familiare, la situazione reddituale, patrimoniale e successoria.

Non è finita! Questo tipo di operatore, serio ed onesto, ti illustrerà i rischi ai quali i tuoi risparmi potrebbero andare incontro in caso di scandali finanziari.

Il sistema di cui parliamo è in grado di analizzare, diagnosticare e prescrivere la soluzione più adatta per te.

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