Tre semplici consigli per stipulare una polizza sicura per la tua famiglia

polizze sicure per la famiglia

Se ti sei mai domandato come fare a garantire la sicurezza economica della tua famiglia, come essere sicuro che la polizza che hai scelto e sottoscritto sia in grado di tenerti al sicuro da ogni rischio, o se i capitali che hai assicuro sono corretti, questo articolo fa proprio al caso tuo!

Se tra i mille pensieri che ti passano per la testa ti sei posto anche queste domande, allora sei con ogni probabilità una persona previdente.
Probabilmente avrai già chiesto una consulenza al tuo assicuratore di fiducia, al direttore della tua banca, e probabilmente avrai chiesto informazione anche allo sportello delle poste.

Ora che hai raccolto decine di opuscoli e depliant informativi, come procedere nella scelta di una polizza vita che soddisfi le tue esigenze e quelle della tua famiglia?

È importante in questo momento lasciare in secondo piano il prezzo che ti è stato chiesto.

La prima cosa da fare per prendere una decisione è capire se il consulente che ti sta seguendo sta facendo un buon lavoro, e se è stato attento alle caratteristiche del tuo profilo.

Tra queste:

1. i dati anagrafici,
2. i dati del tuo nucleo (se sposati o conviventi, quante persone lavorano, se si hanno figli e quanti anni hanno),
3. i dati sul tuo reddito (lordo, netto, quanti contributi e tasse paghi, durata del servizio lavorativo)
4. A quali prestazioni hai diritto d’accesso in base ai contributi che versi annualmente e a quanto ammontano tali prestazioni in caso di invalidità, pensione di vecchiaia, pensione ai superstiti in caso di morte;
5. Mutui e/o finanziamenti in corso (quanti ne sono e a quanto ammontano)
6. Eventuali assicurazioni per altri eventi (quali e quanti)

Se avete analizzato insieme tutte queste caratteristiche, allora il tuo consulente conosce il proprio lavoro e saprà come aiutarti.
Ora devi verificare con lui se le domande che ti eri posto in partenza hanno trovato una risposta soddisfacente, quindi, se le coperture offerte sono sufficienti a garantire la stabilità economica e la serenità della tua famiglia in caso di gravi eventi. Se i risultati sono positivi, puoi procedere.
Al contrario, se nessuno dei consulenti con cui hai parlato si è preoccupato di fare queste analisi ti trovi di fronte a “pacchetti da banco”, ovvero polizze a capitale a caso o standard.
La maggior parte delle polizze che vengono proposte sono di questo tipo, sono prodotti standard che gli operatori del banco sono tenuti a proporre a tutti i clienti come primo prodotto.
Sono spesso identificabili attraverso l’utilizzo di parole chiave come “smart”, “easy”, “facile” e via dicendo.
Questo è il momento di fermarsi e di evitare i tre errori più comuni che possono minare la sicurezza economica della tua famiglia o addirittura farla finire sul lastrico!
Le tre cose da non fare:

Non sottoscrivere polizze a casaccio o standard

Capitali fissi come coperture da 100 000 euro possono darti l’impressione di sicurezza in un primo momento. Tuttavia, se sei l’unico a lavorare nella tua famiglia, con moglie e figli a carico, e magari un mutuo da pagare, in caso di un grave evento quella cifra potrebbe essere utile a pagare il solo mutuo.
In caso di morte si stima che una famiglia abbia bisogno di un periodo di tempo che oscilla dai 3 ai 5 anni per riprendersi dal trauma dell’evento e riuscire a riorganizzarsi.
Tolto il problema del mutuo, rimarrebbe quello del costo della vita quotidiana, delle piccole esigenze e degli imprevisti.
Se non si pensa a questo, si rischia che oltre al dolore per la perdita del capofamiglia si aggiunga una situazione economica drammatica.
È importante che la polizza che sceglierai riesca a coprire sia i debiti, per esempio del mutuo, sia l’equivalente di 3 anni del tuo stipendio.

Non sottoscrivere polizze caso morte, infortuni e malattia che non prevedono il questionario sanitario

Le polizze da banco sono solitamente piene di rischi esclusi. Questo significa che nel caso in cui le cause della morte siano riconducibili ad eventi o fattori non inclusi nella polizza sottoscritta, la compagnia assicurativa non pagherà nessuna copertura.

Quanto detto vale anche per attività o sport che presentano fattori di rischio per la vita o la salute. Se non viene chiesto nulla a riguardo, puoi essere sicuro che tutti quei rischi sono esclusi dalla polizza.

La cosa più importante da fare è compilare il questionario medico dichiarando tutte le patologie, fratture, interventi e quant’altro ti venga in mente. In caso di morte per una patologia non dichiarata, la compagnia si rifiuterà di pagare.
Altra cosa importante è sottoporsi alle visite mediche, le quali eviteranno a te e alla tua famiglia contestazioni in futuro.

Non sottovalutare la responsabilità civile

In maniera del tutto simile alla RCA, la responsabilità verso terzi risulta un elemento fondamentale che rischia di intaccare seriamente il tuo patrimonio.
Che si tratti di una negligenza di un figlio minorenne, di una bricconata del tuo cane o di un vaso che cade dal tuo balcone, i danni provocati da tali eventi saranno a carico tuo.
In casi gravi, ma che capitano quotidianamente, potresti vedere una vita di lavoro e sacrifici andare in fumo, anzi in risarcimenti. In molti casi il tuo patrimonio potrebbe addirittura non bastare a risarcire le persone danneggiate.
Bisogna innanzitutto controllare di essere assicurati per tali rischi.
Il capitale ideale per tenere al sicuro il tuo patrimonio e la sicurezza economia della tua famiglia in caso di responsabilità civile è di almeno 2 milioni di euro.

Prima di sottoscrivere una polizza, assicurati di non commettere questi errori, sii sicuro di avere sotto controllo le informazione sui dati del tuo nucleo familiare, reddituale, patrimoniale, e successoria.
Se pensi che una consulenza gratuita sia utile per analizzare la tua situazione e aiutarti a proteggere la sicurezza della tua famiglia, compila il modulo nella pagina contatti e ti ricontatteremo entro 24/48 ore per aiutarti al meglio.