Assicurazione animali: quando il tuo amico a 4 zampe è protetto

assicurazione cane e gatto

Un animale domestico è parte della propria famiglia. Vediamo dunque come assicurarlo. Come prima cosa, c’è da dire che le assicurazioni per gli animali sono principalmente di due tipi:

1. la più diffusa, è la classica assicurazione RC, quella civile verso i terzi, che non protegge tanto i cari animali di compagnia quanto le altre persone o cose – perché può valere anche sugli oggetti – che in qualche modo il nostro amico abbia danneggiato, scheggiato, devastato o distrutto. Fino al 2009, per molte razze canine, questo tipo di assicurazione era obbligatoria per legge. Al momento l’assicurazione è diventata obbligatoria soltanto per quei cani che abbiano già aggredito qualcuno o per cui il veterinario ha ritenuto necessario fare una segnalazione in tal senso. Tuttavia il padrone dell’animale resta civilmente e legalmente responsabile dei danni causati e arrecati dal proprio animale;

2. il secondo tipo di assicurazione animali domestici è di carattere preventivo-sanitario: si tratta di aiuti in campo medico-assistenziale e si possono stipulare in vista di cure extra per l’animale stesso o per motivi collegati alla sua salute o a quella del suo padrone.

L’assicurazione civile per i cani

Dopo che diverse razze di cane sono salite ai disonori della cronaca per aver violentemente attaccato adulti e soprattutto bambini, spesso purtroppo storpiandoli e mutilandoli, c’era stato un generale inasprimento delle pene e della legge nei confronti dell’animale domestico più amato dalle famiglie, ossia il cane.

Risale al 2006 la famosa ordinanza del Ministro Livia Turco contro un certo numero di razze canine. Questa ordinanza non ha sortito alcun effetto in termini di efficacia nell’incidenza di attacchi da parte di cani e numerosi veterinari si sono schierati contro la stupidità di indicare delle razze come più violente delle altre. L’anno successivo è stata cancellata la lista delle razze pericolose. Si è ritenuto opportuno introdurre delle regole per la convivenza pacifica tra animali e persone nei luoghi pubblici; è diventato obbligatorio l’uso del guinzaglio e della museruola se il cane è potenzialmente irascibile. L’ordinanza è stata pienamente confermata nel 2014 e rappresenta una sorta di via di mezzo tra il tentativo di placare gli animi degli allarmisti e le riserve degli esperti del campo.

La legge obbliga la stipula di una polizza assicurativa RC esclusivamente per i cani dichiarati a rischio elevato di aggressività”, precedentemente inseriti in apposito registro tenuto regolarmente aggiornato e indicati dal veterinario. Molte compagnie assicurative offrono questo servizio all’interno delle polizze dedicate al capofamiglia o all’immobile di proprietà con prezzi che variano dai 30 ai 100 euro annuali.

Altri tipi di assicurazione animali domestici

Visto l’amore degli italiani per i compagni, per un totale di circa sessanta milioni di esemplari, il mondo assicurativo sta mettendosi alla pari, costruendo delle polizze specifiche per gli animali. Esistono assicurazioni animali domestici combinate, che uniscono la responsabilità civile a eventuali spese mediche straordinarie.

Quasi tutte le compagnie di assicurazioni hanno ormai creato delle polizze più o meno adatte a chi vuole tutelare il proprio animale domestico da cause, incidenti, malattie e morti. Il mondo delle assicurazioni ha pensato agli animali domestici ed ha anche formulato delle proposte alquanto interessanti, ma si può dire che non esiste ancora nulla di specifico per animali esotici o comunque differenti da cani e gatti.

Parlando con studi medici, ambulatori veterinari, cliniche specializzate, ci si rende conto che tutti denunciano questa sorta di lacuna assicurativa. Il che non significa che non sia possibile assicurare il proprio animale esotico, ma che per farlo bisogna rivolgersi alla singola compagnia, cercando una proposta che sia ragionevole e conveniente per entrambe le parti.

In conclusione

Sebbene si possa pattuire un’assicurazione per il proprio animale domestico a una cifra ragionevole, le possibilità restano comunque alquanto limitate, soprattutto se non si possiede un cane o se si richiedano dei servizi specifici/aggiuntivi.

Ciò che bisogna quindi domandarsi è quanto veramente efficace sia l’assicurazione. Il consiglio è di scegliere una polizza con massimali in grado di coprire tutte le spese extra in caso di estrema necessità, considerando che quelle veterinarie sono decisamente care. Occorre considerare che è possibile scaricare dalle tasse le spese veterinarie degli animali domestici legalmente dichiarati. Infatti, partendo da un minimo di spese sostenute di 387,34 euro per cure veterinarie, si può detrarre dall’Irpef il 19 per cento sulla somma che eccede i 129,11 euro. Un dato che sicuramente concorre ai fini della scelta assicurativa.

Ulteriore avviso, dato che un’assicurazione interviene nei momenti di propria inottemperanza e impossibilità a svolgere i propri doveri, è da considerare come positivo ogni servizio extra, dall’assistenza da remoto da parte di esperti alla sistemazione d’emergenza in una struttura specifica, fino al trovare personale adeguato che riesca a prendersi cura dell’adorato compagno in caso in cui il proprietario sia impossibilitato. Vale come sempre la regola base: prevenire è meglio che curare.

Se vivi con un cane o con un gatto e sei interessato a tutelare sia te che lui in ogni circostanza, compila il modulo contatti e ti informerò gratuitamente della scelta migliore per le tue necessità.