Assicurazione auto: qual è la regione in cui si spende di più?

Italiani, popolo di santi, poeti, navigatori… e assicurati! Quando si parla di assicurazione auto, le facce storte si sprecano. Tanto necessaria quanto sgradita, l’RC Auto è uno di quegli elementi che a suo modo unisce l’Italia, visto che da nord a sud, passando per il centro, tutti sono obbligati a stipularla. Ma se da un lato tutti gli abitanti del Bel Paese si trovano nella stessa barca (anche se sarebbe meglio dire nella stessa auto), da un altro lato ci sono delle profonde differenze per quanto riguarda il costo delle assicurazioni. Potremmo dire “regione che vai, assicurazione che trovi”! Vediamo nel dettaglio quali sono le regioni in cui si spende di più e quelle più virtuose in cui si risparmia.

La maglia nera delle assicurazioni

Il bollettino IPER elaborato dall’IVASS (l’Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) relativo al quarto trimestre del 2017, fornisce informazioni interessanti riguardo la distribuzione dei premi dell’assicurazione auto nelle diverse regioni d’Italia. Considerando che nel periodo di riferimento (ottobre-dicembre 2017), il premio medio nazionale è stato di 417 euro, ci sono conferme per quello che è il pensiero comune: nelle regioni del centro-sud si spende di più per quanto concerne i premi assicurativi rispetto alle regioni del nord. Con qualche piccola eccezione. La palma d’oro in questa poco ambita classifica spetta alla Campania: con un premio medio di 526,40 euro, la Campania è la regione italiana in cui si spende di più per l’assicurazione auto.

Da sud a nord

Come dicevamo, nelle regioni del centro-sud si spende in media di più che in quelle del nord. Ai primi 5 posti di questa particolarissima classifica, ben quattro regioni sono del centro-sud, con la sola eccezione della Toscana, che si piazza in seconda posizione alle spalle della Campania con premio assicurativo medio di 475,40 euro. E proprio Campania e Toscana “piazzano” le due province in cui i costi dell’assicurazione auto sono più alti che nel resto delle altre città. Napoli e Prato, infatti, hanno un premio che ammonta in media a 600 euro. Va decisamente meglio agli abitanti di Oristano, in Sardegna, dove non si arriva nemmeno a 300 euro.

Piccoli ma virtuosi

Al terzo posto troviamo il Lazio (468,70 euro) e poi al quarto e quinto altre due regioni del sud, Calabria (444 euro) e Puglia (439 euro). Per avere il primo distacco significativo dobbiamo arrivare al decimo posto, dove troviamo la Lombardia (385,10 euro) e a seguire altre due regioni del nord, Veneto (380,60 euro) e Piemonte (377 euro). Chiude questa classifica, e mai ultimo posto fu più gradito, la Valle d’Aosta, dove il premio medio è il più basso in assoluto, con soli 303,20 euro. Praticamente gli automobilisti campani spendono quasi il doppio rispetto a quanto facciano i loro corrispettivi della Vallée.

Di seguito la classifica completa:

  • Campania: 526,40 euro;
  • Toscana: 475,40 euro;
  • Lazio: 468,70 euro;
  • Calabria: 444 euro;
  • Puglia: 439 euro;
  • Liguria: 431,40 euro;
  • Emilia Romagna: 421,10 euro;
  • Marche: 410,60 euro;
  • Sicilia: 409,30 euro;
  • Lombardia: 385,10 euro;
  • Veneto: 380,60 euro;
  • Piemonte: 377 euro;
  • Umbria: 376,90 euro;
  • Sardegna: 375 euro;
  • Trentino Alto Adige: 343,80 euro;
  • Basilicata: 340,70 euro;
  • Abruzzo: 332,10 euro;
  • Friuli Venezia Giulia: 321,90 euro;
  • Molise: 317,80 euro;
  • Valle d’Aosta: 303,20 euro.

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