Le 7 cose da sapere riguardo la pensione anticipata APE

Per alcuni è un traguardo, per altri un miraggio, per altri ancora una leggenda metropolitana. Stiamo parlando della pensione, ossia quella “rendita vitalizia o temporanea corrisposta ad una persona fisica in base ad un rapporto giuridico con l’ente o la società che è obbligata a corrisponderla“, come recita la normativa. Nel caso di rapporto giuridico di diritto pubblico, la pensione è corrisposta da una pubblica amministrazione, mentre in caso di rapporto giuridico di diritto privato la pensione è corrisposta come corrispettivo di un contratto di assicurazione di diritto privato. Sono state tante le modifiche per quanto riguarda la normativa pensionistica negli ultimi anni: l’ultima in ordine di tempo è la pensione anticipata APE. Ma in cosa consiste l’APE? Scopriamo le 7 cose da sapere assolutamente riguardo la pensione anticipata APE.

1. Che cos’è la pensione anticipata APE?

La pensione anticipata APE è una nuova misura introdotta dal Governo al fine di agevolare l’uscita dal lavoro da parte di lavoratori in possesso di determinati requisiti. La sigla APE sta per “Anticipo PEnsionistico“, in sostanza la possibilità di andare in pensione anticipata rispetto all’anno di raggiungimento dei requisiti della pensione di vecchiaia.

2. Quanto tempo prima si può andare in pensione?

Possono beneficiare dell’anticipo pensionistico quei lavoratori a cui mancano massimo tre anni alla pensione. Il lavoratore a cui mancano più di tre anni al raggiungimento dei requisiti della pensione di vecchiaia, non ha diritto all’APE.

3. L’APE è gratuito?

Il pensionamento anticipato non è gratuito ma anzi prevede una decurtazione economica. Durante i 3 anni di pensione anticipata, i lavoratori che decideranno di scegliere l’APE riceveranno un trattamento economico ridotto, anticipato dalla banca. Una volta poi raggiunti i requisiti per la pensione di vecchiaia, il lavoratore dovrà restituire tutto ciò che ha percepito durante i 3 anni, attraverso un piano di ammortamento ventennale, le cui rate saranno trattenute direttamente dall’INPS dall’assegno pensionistico.

4. Qual’è il periodo di tempo dell’APE?

I lavoratori a cui mancano 3 anni al raggiungimento della pensione di vecchiaia possono decidere di andare in pensione con tre anni di anticipo a partire dal 1° gennaio 2017 e fino al 31 dicembre 2018. Questa opzione è così riservata ai lavoratori uomini che nel 2018 hanno almeno 63 anni e 7 mesi.

5. Chi ha diritto all’APE?

Hanno diritto all’anticipo pensionistico tutti coloro che sono in possesso di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995. Ovviamente si fa riferimento a tutti quei lavoratori che hanno ottenuto i 42 anni e 10 mesi di contributi per gli uomini e 41 anni e 10 mesi per le donne (valido fino al 31 dicembre 2018).

6. Come funziona il prestito pensionistico?

Il lavoratore over 63 che vuole andare in pensione anticipata non dovrà richiedere il finanziamento in banca ma dovrà passare direttamente dall’INPS, che svolgerà così il ruolo di intermediario. In primis, l’INPS certificherà la contribuzione versata dal lavoratore; solo successivamente si rivolgerà alla banca convenzionata per perfezionare il prestito. A questo punto, il lavoratore e l’Istituto potranno accordarsi su tutta una serie di strumenti per ridurre la somma da finanziare.

7. Come si calcole l’APE?

Il prestito deve essere erogato per un periodo minimo di 6 mesi e l’assegno mensile non può essere inferiore a 150 euro. L’importo massimo del prestito ammonta:

– al 75% dell’importo mensile netto della pensione, se la durata dell’APE supera i 36 mesi;

– all’80% dell’importo mensile netto della pensione, se la durata dell’APE supera i 24, è pari o inferiore a 36 mesi;

– all’85% dell’importo mensile netto della pensione, se la durata dell’APE è compresa tra 12 e 24 mesi;

– al 90% dell’importo mensile della pensione, se la durata dell’APE è inferiore a 12 mesi.

È prevista un’assicurazione sul prestito per coprire il rischio di decesso del contraente prima dei 20 anni di ammortamento (in modo che il prestito non ricada sugli eredi).

Se sei interessato a saperne di più circa la pensione anticipata, compila il modulo contatti e ti informerò su tutte le possibilità entro 24 ore.