Quando in TV si parla di welfare, sai cosa veramente è in gioco?

In quest’articolo analizzeremo il concetto di “welfare”, termine inglese che ormai da tempo ha sostituito quello che chiamavamo “stato sociale”.

Spesso ci si riferisce al welfare per indicare le pensioni, in particolare le pensioni di vecchiaia, tuttavia il concetto di welfare è molto più ampio.

Da oggi in poi, quindi, bisogna tenere ben chiaro il significato di questa parola.

L’abuso di termini tecnici, spesso inglesi, serve a mascherare il vero impatto che le riforme avranno sulla tua vita. Infatti quando si parla di welfare nei telegiornali, nei dibattiti politici e nei salotti televisivi, ci si riferisce solo alla riforma delle pensioni.

Le cose, però, non sono così semplici.

Linnalzamento dell’età pensionabile e la riduzione delle prestazioni che lo Stato pagherà quando avrai maturato i requisiti minimi sono solo alcuni aspetti del welfare.

Quando si parla di welfare cosa si intende?

Quando si parla di welfare, ovvero benessere, si intende indicare tutte quelle politiche sociali predisposte per garantire uno stato di benessere per tutti i cittadini.

Gli aspetti di maggior rilievo dello stato sociale riguardano:

  • Reddito
  • Salute
  • Istruzione
  • Abitazione
  • Sostegno alla maternità e all’infanzia

Ti ricordi come si stava bene 15-20 anni fa? Le riforme degli ultimi anni hanno peggiorato in maniera significativa il welfare, e quindi, il benessere dei cittadini.

Queste riforme sempre più frequenti sono state pubblicizzate come sacrifici necessari, senza spiegare ciò che realmente significava in termini di obiettivi statali e di cause scatenanti.

A livello mediatico è stata effettuata una campagna di distrazione di massa, dirottando l’attenzione sulle pensioni di vecchiaia, e facendo ignorare tutte quelle sfaccettature del welfare che dovrebbero interessarci almeno quanto ci interessano le pensioni.

Oltre al “quando” e al “quanto”, se si parla di pensioni bisogna tenere conto anche di altri fattori:

  • Quanto percepirò di invalidità in caso di incidente?
  • Se passo a miglior vita mia moglie percepirà qualcosa?
  • Se perdo l’autonomia nella mia vita e divento inabile al lavoro, percepirò qualcosa?
  • In tutti questi casi, quanto percepirò?

Bisogna essere chiari e freddi: tutte le tutele con le quali le nostre vite e quelle dei nostri genitori sono state agevolate non esistono più!

Continuare a credere che in casi di forza maggiore o di sfortunati eventi “qualcuno ci penserà” è come gettarsi da soli fumo negli occhi.

Per spiegare meglio la situazione, non serve sprecare troppe parole. Di seguito il grafico aggiornato al 2013 della spesa sociale:

Grafico finanziamento nazionale della spesa sociale

Grafico finanziamento nazionale della spesa sociale

Lo Stato riuscirà a garantirti una pensione vera?

Continuare a credere che lo Stato assolverà al suo compito potrebbe rivelarsi molto pericoloso in termini di sicurezza economica per la tua famiglia.

Non credi ancora a quello che ti dico? Prova ad andare all’ufficio INPS e a fare un estratto conto. Dopo aver verificato di avere tutti i versamenti degli anni di lavoro, prova a domandare all’operatore quanto percepirai di invalidità in caso di incidente o quanto percepiranno i tuoi familiari in caso di morte prematura.

Voglio risparmiarti una mezza giornata all’INPS, dal momento che ho già provveduto personalmente a cercare queste risposte.

“NON LO SO”. Questo è quello che ti sentirai dire allo sportello. In realtà non esiste un sistema di calcolo per prevedere in anticipo quanto ti spetterà nei casi su citati e l’operatore non saprebbe dirti neanche se hai diritto o meno alle prestazioni dell’INPS.

Ti offriamo uno strumento per capire quanto ti spetta secondo lo Stato, e come riparare questa falla

Per essere ben chiari lo scrivo di nuovo:

  • l’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale non sa dirti se hai diritto ad una pensione di invalidità o superstiti nel caso ti capitasse qualcosa.
  • Se sei un padre di famiglia con moglie, figli e mutuo, come farai a programmare la serenità della tua famiglia?

Senza farti disperare ti dico da subito che abbiamo uno strumento, da noi creato, che calcola per te quali prestazioni previdenziali ti saranno riconosciute dallo Stato nei più svariati casi.

Oltre a dirti se ne hai diritto ti diremo anche quanto potrai percepire.

Serviranno solo i tuoi dati anagrafici, i tuoi anni di contributi versati e il tuo reddito affinché il nostro programma riesca a darti risposte facili e sicure.

Da lì in poi avrai la possibilità di conoscere le cifre di partenza per costruire la sicurezza e la serenità dela tua famiglia. Sono informazioni importanti per costruire la protezione su misura per la tua famiglia.

Se sei interessato compila il form e ti contatterò entro 24 ore.